Le Madonne Coronate

A cura di Massimo Basilici e Rita Bigliazzi
Anni 1631 - 1981

Informazioni scheda

I dati sono presentati in schede ordinate per continente, nazione, regione, provincia, località, luogo di culto e data di incoronazione. Di seguito le descrizioni dei campi riportati in una scheda.

Intestazione: contiene, tra parentesi, un codice identificativo della Madonna, seguito da continente, nazione, regione, provincia.

Località: riporta il paese o la città ove si trova o trovava la Madonna.

Luogo di culto: riporta il nome dell’edificio o della parrocchia, se presente in grandi città, dove si trova la Madonna. Nel caso di trasferimento della Madonna è stato inserito il nome antico e nel campo Note la movimentazione seguita nel tempo.

Titolo: riporta il nome con cui è conosciuta la Madonna.

Altro titolo: riporta altro nome con cui è conosciuta la Madonna.

Diocesi: riporta la diocesi in cui si trova oggi.

Esiste la chiesa? riporta se la chiesa esiste oggi o è stata distrutta.

Esiste la Madonna? riporta se la Madonna esiste oggi.

Nel posto originale? riporta se la Madonna è collocata nello stesso posto in cui fu incoronata.

Incoronazione: riporta se è stata incoronata per la prima volta (riporta il valore 1), o la seconda volta (valore 2), oppure non si ha notizia in quanto incerta l’incoronazione o non eseguita per volontà del Capitolo di San Pietro (valore #).

Tipo manufatto: riporta la tipologia della Madonna (statua, dipinto, tavola, ecc.)

Data incoronazione: riporta il giorno, mese ed anno in cui è stata incoronata.

Data verificata: riporta due valori: sì per indicare che sono stati trovati dati che indicano che la Madonna è stata incoronata, dal conte Sforza, dal Capitolo di San Pietro o per Breve del Papa o dal Papa stesso; viceversa, no che non sono stati rinvenuti dati per confermare questo tipo di incoronazione.

Incoronata/o: riporta se incoronata solo la Madonna (valore M), la Madonna ed il Bambino (MB), il Bambino (B) o non si hanno informazioni in merito (#).

Data del decreto: riporta il giorno, mese ed anno in cui è stato emesso il decreto di incoronazione. In assenza di queste informazioni è stato inserito il simbolo #.

Officia l’incoronazione: riporta le generalità del prelato che ha incoronata la Madonna.

Autorizza: ci sono stati tre tipi di incoronazioni. In questo campo sono state riportate le informazioni rinvenute (riprese principalmente dalla pubblicazione di frate Anselmo) e sono state evidenziate in questa modalità (da considerare con quanto riportato nel campo Annotazioni):

  1. Immagini coronate con decreto del Capitolo Vaticano - il campo riporta il valore Capitolo;
  2. Immagini coronate per mano del Papa - riporta il nome del pontefice;
  3. Immagini coronate per Breve pontificio, cioè a nome del Papa - riporta le lettere B.P
  4. Madonne che sono state incoronate con corone realizzate con le offerte di fedeli locali. Il Capitolo ha concesso il suo assenso alla coronazione riconoscendo l’antichità, la venerazione dei popoli ed il carattere miracoloso dell’immagine. In questo caso il campo riporta il valore Capitolo assenso e nel campo Annotazioni è riportata la dicitura: Corona commissionata dalla comunità dei fedeli.
  5. Madonne coronate ad opera del conte Sforza (periodo 1631-1638), il campo riporta il valore Conte Sforza. In questo caso il valore presente nel campo Data del decreto non deve essere preso in considerazione poiché i decreti del Capitolo Vaticano per le Madonne Coronate iniziano dall’anno 1640, ovvero dopo la morte dello Sforza.

Annotazioni: riporta informazioni ricavate dalla ricerca, in particolare:

Note: riporta notizie raccolte nella ricerca e per non perderle sono state inserite in questo campo. ripetizione: vedi sopra